Da una rilevazione effettuata nel 2005 è stata constatata l'esistenza, a livello nazionale, di 672 centri per l'impiego e 504 strutture Inps, che coesistono in 387 località. La creazione di strutture integrate che prevedano la presenza contemporanea di Inps e Centri per l'impiego, quindi, può portare ad una serie di vantaggi: per l'utente, che con l'accesso ad un unico ufficio potrà risolvere esigenze diverse con un notevole risparmio di tempo, dal momento che ciò gli eviterà ulteriori spostamenti fisici; per la pubblica amministrazione, grazie ad un'ottimizzazione delle risorse che le permetterà di ridurre i costi. Il tutto, inoltre, porterà ad un miglioramento del rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione, in relazione alla semplificazione derivante dalla disponibilità dei servizi offerti da diverse amministrazioni presso un unico centro di accoglienza. In diverse regioni sono state già attivate collaborazioni tra l'Inps e centri per l'impiego, e i risultati conseguiti, valutati positivamente anche in base all'apprezzamento dimostrato dagli utenti, testimoniano la validità della cooperazione.
Circolare 136 del 28/11/06
Le cooperative possono instaurare rapporti di lavoro subordinato, anche di natura dirigenziale, con i propri soci ordinari, purchè abbiano adottato un regolamento (previsto all'articolo 6 della legge della legge 142/2001) nel quale sia prevista espressamente tale tipologia di lavoro tra quelle instaurabili con i soci della cooperativa stessa, per i quali troveranno quindi applicazione le norme ordinarie previste per la generalità dei lavoratori.
Nel messaggio 30351 del 14 novembre 2006 sono riportate le modalità di esposizione sui modelli DM10/2 e Emens.