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26/01/2006 Età: 6 anni
PROVINCIA PROTAGONISTA PER LA "CITTADINANZA SOLIDALE"

In data 19 gennaio 2006, si è svolta presso la Sala Giunta della Provincia di Potenza, una riunione alla quale hanno partecipato il Direttore Generale della Provincia Giancarlo Vainieri, il Direttore dell'A.P.O.F.IL. Vito Santarsiero, il Dirigente delle Politiche del Lavoro e della Formazione Renato Marchese, la Responsabile dell'Osservatorio sul Mercato del Lavoro Maria Rosaria Sabia, la Coordinatrice dei Centri per l'Impiego Margherita Fittipaldi e la Responsabile delle Politiche Sociali Marcella Avena.
Oggetto dell'incontro sono state le attività di cui alla L.3/2005 (''Promozione della Cittadinanza Solidale'') in particolare riferite alle funzioni dell'Ente Provincia e già individuate dalla Giunta Provinciale attraverso apposito provvedimento, adottato in data 30.12.05 per l'attuazione degli interventi di competenza e che prevede l'istituzione di strutture politiche e tecniche per curare l'organizzazione interna dei servizi e la complessa gestione attraverso l'istituzione di una Cabina di regia politica ed una struttura speciale di coordinamento.
L'atto di indirizzo dell'organo collegiale fornisce altresì linee di azione e direttive per l'ottimizzazione della complessa gestione dell'intervento e dei servizi coinvolti.
Nel corso della riunione, prettamente operativa, sono stati individuati tre filoni di attività coinvolgenti rispettivamente l'area delle Politiche del Lavoro attraverso i Centri per L'impiego e l'Osservatorio per la parte relativa all'inserimento lavorativo, l'Agenzia Provinciale per l'Orientamento, la Formazione, l'Istruzione e il Lavoro per l'attività formativa e orientativa dell'utenza, il Servizio Politiche Sociali per la cura dell'area disagio e i conseguenti interventi per l'inclusione sociale.
L'assetto organizzativo così definito e la pianificazione e la calendarizzazione del lavoro da svolgere sono preliminari all'avvio della fase attuativa della legge.
Gli Accordi di Programma da stipulare con le Istituzioni del settore socio-sanitario e scolastico e il confronto, le intese e le collaborazioni da attivare con le organizzazioni sociali e produttive, si configurano quali strumenti e modalità per dare impulso al territorio con l'attivazione sinergica di tutti i soggetti istituzionali e privati coinvolti. ''Si tratta di un primo e significativo passo - ha affermato l'assessore provinciale alle politiche sociali, Michele Iacovera - di un percorso che vede la Provincia protagonista con un ruolo di primo piano. In questa maniera si concretizza finalmente quello che da tempo era nelle intenzioni programmatiche ma è necessario che tale strumento abbia tempi brevi di implementazione per meglio andare incontro alle esigenze ed ai bisogni delle fasce più deboli della nostra società e del nostro territorio''.